domenica 24 giugno 2018





Costa di Soglio - Val Fontanabuona

Video servizio tratto da: TG2 Storie puntata del 24 giugno 2018

A cura di Daniele Lorenzetti


mercoledì 18 aprile 2018

Valle dell' Acquaviva - Monte di Portofino.


Lunga la piccola valle dell’ Acquaviva alle spalle della frazione di Paraggi nel Comune di Santa Margherita Ligure, vi erano 35 tra mulini e frantoi che sfruttavano a cascata l’ acqua captata dal vicino torrente, con una serie di beudi e canalizzazioni sopra elevate di cui oggi rimangono solo pochi ruderi.


Al termine della valletta, che si risale con un sentiero indicato con punto e linea di colore rosso, si arriva al ristrutturato Mulino della Giassetta, utilizzato come bar/ristorante, che conserva al piano più basso le vecchie macine.










mercoledì 11 aprile 2018

Mulino di Vietta – Comune di Torriglia

Si parte dalla frazione di Serre di Pentema nel Comune di Torriglia posta lungo la strada che la collega a Pentema e quindi a Torriglia, scendendo dalla mulattiera che dal centro del paese conduce al mulino delle Bande.

In circa 20 minuti di arriva a detto mulino posto alla confluenza tra il torrente Pentemina ed il fosso di Riola. Si risale quindi il torrente Pentemina – sulla sinistra salendo – ed in circa 20 minuti di raggiungono, guadando alcune volte il rio, quello che resta del Mulino di Vietta, che probabilmente serviva la soprastante frazione di Tinello, essendo collegato con una strada vicinale a detta frazione.








giovedì 29 marzo 2018

VEIXE – Comune di Montoggio

E’ un piccolo agglomerato in Comune di Montoggio sulle pendici meridionali del Monte Bano ed è raggiungibile tramite una sterrata dalla frazione di Caiasca (limitata possibilità di posteggio).

Trascrivo qui di seguito quanto raccontato da Francesco La Spina sul forum www.quotazero.com sulla storia del suo ultimo abitante.

Se n'è andato anche Nado, "il pastore", l'ultimo abitante di Veixe: con lui si chiude la "leggenda" di questa zona e ora davvero anche questo pugno di case tra il Monte Bano e il lago diventa ufficialmente l'ennesimo "paese abbandonato". Nado Castagnasso è morto qualche giorno fa, a 90 anni, esattamente tre anni dopo la scomparsa della sorella Flora, con la quale aveva sempre vissuto lassù, in quella abitazione con l'orto, in cui aveva comunque voluto rimanere, e che si doveva proprio andare a cercare, anche se quei famosi avvertimenti a "stare attenti al fucile" tenevano lontani gli escursionisti facendo paventare una cattiva accoglienza, ben lontana dalla realtà.

Erano i giorni dell'ultima nevicata nell'immediato entroterra di Genova quando è morto Nado, trasportarne il corpo a valle lungo la strada dissestata e ghiacciata che scende a Caiasca, è stato un po' avventuroso. Il funerale è stato celebrato nella chiesa di Montoggio, dove c'era tantissima gente, inaspettatamente, considerata la sua scelta di vivere sempre isolato da tutto e da tutti.