domenica 7 aprile 2019

Chiesa di Sant'Anna - Comune di Quiliano

“Le aspre bellezze de “LE TAGLIATE”
di abeti rinfoltite
le strade fra impervie difficoltà
aperte al traffico
le case coloniche per vecchiezza cadenti
saggiamente riedificate
la chiesa con generosa fede ristorata
la scuola provvida realtà
del comm. FELICE MURIALDO
ardito pioniere di civile progresso
il nome l’ intelletto il cuore
alla riconoscenza dei villici
auspice il figlio Aldo
meritamente segnalano
1941 – XIX

Questa è la trascrizione della lapide posta sul lato della chiesa di Sant’ Anna in località Tagliate nel Comune di Quiliano (SV).

“Le Tagliate sono un vasto territorio con poche case sparse "massaie" nella parte alta della vallata dove alle colture del castagno e al pascolo o prato subentra il maestoso faggio. Le pendici del monte Alto sono infatti ricoperte da una suggestiva e secolare faggeta.

Le Tagliate furono l'unico latifondo di cui si ricorda l'esistenza attraverso i secoli; il territorio infatti entrò a far parte nel 1722 dei possedimenti del marchese Lorenzo De Mari. Si sviluppa attorno all'antica dimora padronale e alla chiesa di S. Anna (l'attuale del 1830 sostituisce la vecchia cappella eretta nel 1723).

Ai giorni nostri è quasi completamente abbandonato, ma ancora prima dell'ultima guerra vi funzionava una piccola scuola elementare e presentava una fiorente comunità dedita all'allevamento del bestiame e al taglio del legname “.

(Tratto da: Carta dei sentieri del Quilianese, I Ediz. 1987, pag.48)


“Tra il XIX ed il XX secolo, Quiliano ha acquisito dai marchesi De Mari i tenimenti delle “Tagliate”, appartenenti al Comune di Segno, oggi inglobato in quello di Vado Ligure”.

(tratto da Toponimi del Comune di Quiliano a cura di Nicolò Cassanello, Furio Ciciliot e Francesco Murialdo edito da Società Savonese di Storia Patria onlus 2013)









sabato 16 febbraio 2019

Mulini di Alpe di Gorreto (GE)



Lungo la valle del rio Cannetta o fosso della Canaretta, come indicato sulla mappa catastale di impianto, affluente di sinistra del torrente Terenzone, si trovavano ben 4 mulini, due in sponda sinistra indicati come “Molino Armanino” e “Molino Consorziale” e due in sponda destra, indicati come “Molino Crombanino” e “Molino Zanino”.

Dei 4 mulini l’ unico che non ho trovato è il “Molino Crombanino”, mentre dei restanti si conservano ancora le murature perimetrali.

Il Molino Armanino che è quello più vicino al paese di Alpe di Gorreto è quello che risulta meglio conservato. La particolarità di questo mulino è quella di avere una ruota interna, anziché come più frequentemente una esterna “a cassetta”.



Stralcio del foglio di impianto catastale








Mulino Armanino



Mulino Consorziale




Mulino Zanino

lunedì 4 febbraio 2019

Ciappo delle Conche

Il Ciappo delle Conche è una lastra di calcare situata sul versante meridionale del monte Cucco in Comune di Finale Ligure, sulla quale sono rinvenibili alcune incise rupestri, coppelle e sistemi di canalette per la raccolta delle acque piovane.