sabato 1 dicembre 2018

Pietra di Issel o delle coppelle - Comune di Mele (GE)

La "Pietra di Issel o delle coppelle" è stata scoperta nel 1908 da Arturo Issel, ricercatore e studioso nato a Genova nel 1842 e si trova in località Giutte in Comune di Mele, sopra Acquasanta.

La roccia è ricoperta da qualche centinaio di cavità rotonde di varie dimensioni, chiamate appunto coppelle e da figure geometriche stilizzate, filiformi o a forma di croce, di significato antropomorfo. 

Per arrivarci bisogna prendere da Acquasanta la strada in salita che conduce alla frazione di Giutte, dove poco prima dell’ abitato sulla destra salendo, si trova una bacheca in legno della Comunità Montana Argentea.

Da qui si prosegue a piedi lungo una strada sterrata che corre a lato di una grande proprietà recintata, fino ad arrivare alla presa di un acquedotto in un tornante, dove sulla destra si stacca un sentiero che in 5/10 minuti conduce alla pietra (palina in legno con indicazioni).








domenica 18 novembre 2018

Mulino di Boasi - Lumarzo (GE)

Interno del mulino


Il ponte che scavalca il torrente Boasi

domenica 24 giugno 2018





Costa di Soglio - Val Fontanabuona

Video servizio tratto da: TG2 Storie puntata del 24 giugno 2018

A cura di Daniele Lorenzetti


mercoledì 18 aprile 2018

Valle dell' Acquaviva - Monte di Portofino.


Lunga la piccola valle dell’ Acquaviva alle spalle della frazione di Paraggi nel Comune di Santa Margherita Ligure, vi erano 35 tra mulini e frantoi che sfruttavano a cascata l’ acqua captata dal vicino torrente, con una serie di beudi e canalizzazioni sopra elevate di cui oggi rimangono solo pochi ruderi.


Al termine della valletta, che si risale con un sentiero indicato con punto e linea di colore rosso, si arriva al ristrutturato Mulino della Giassetta, utilizzato come bar/ristorante, che conserva al piano più basso le vecchie macine.










mercoledì 11 aprile 2018

Mulino di Vietta – Comune di Torriglia

Si parte dalla frazione di Serre di Pentema nel Comune di Torriglia posta lungo la strada che la collega a Pentema e quindi a Torriglia, scendendo dalla mulattiera che dal centro del paese conduce al mulino delle Bande.

In circa 20 minuti di arriva a detto mulino posto alla confluenza tra il torrente Pentemina ed il fosso di Riola. Si risale quindi il torrente Pentemina – sulla sinistra salendo – ed in circa 20 minuti di raggiungono, guadando alcune volte il rio, quello che resta del Mulino di Vietta, che probabilmente serviva la soprastante frazione di Tinello, essendo collegato con una strada vicinale a detta frazione.