martedì 19 aprile 2022

CANIVELLI – Comune di Neirone

CANIVELLI – Comune di Neirone


Appena poco a valle della frazione di Canivelli nel Comune di Neirone, vi sono alcuni ruderi immersi in un bosco di castagni, probabilmente utilizzati come seccatoi in una zona che sulle mappe catastali viene indicata come “Costa del Serro”.

Scendendo ancora si trovano i resti di quella che probabilmente era una piccola cava di ardesia con due fabbricati forse utilizzati come abitazioni dei cavatori.










sabato 19 marzo 2022

GIASSINA VECCHIA (Neirone - GE)

GIASSINA VECCHIA (Neirone - GE)

E' un piccolo borgo composto da una decina di fabbricati e alcuni fienili posto appena a valle della strada che da Neirone conduce al Passo del Portello. 

Sul libro "Appennino Ligure" scritto da E. Montagna e A. Sabbadini - edizione del 1974 - viene descritto come "Case Giassina poste sul versante sud a quota 885".














lunedì 14 marzo 2022

Arena Inferiore - Comune di Favale di Malvaro (GE) – 12/3/2022

Arena Inferiore - Comune di Favale di Malvaro (GE) – 12/3/2022  

Concludo questa “trilogia” su Arena con la parte sicuramente più conosciuta e facile da raggiungere, ovvero la frazione Inferiore di Arena.

Vi si arriva percorrendo dalla frazione di Alvari una strada sterrata che in circa 45 minuti conduce ad un piccolo spiazzo a pochi metri dai resti della cappella dedicata a San Vincenzo.

La piccola cappella ormai priva di copertura è stata recentemente ripulita, così come il piccolo altare posto al suo interno. Il pavimento è in lastre di ardesia.













domenica 13 marzo 2022

Arena Superiore - Comune di Favale di Malvaro (GE) – 12/3/2022

Arena Superiore - Comune di Favale di Malvaro (GE) – 12/3/2022  

Dalla frazione di Alvari, si diparte una strada sterrata che in circa 45 minuti conduce alla frazione di Arena Inferiore, dove vi sono i resti, recentemente ripuliti della cappella dedicata a San Vincenzo.

Passando a monte della cappella inizia una mulattiera in leggera salita che attraversato un rio, conduce a ciò che resta della frazione di Arena Superiore.

Il borgo di Arena è diviso in due nuclei e vi abitavano circa un centinaio di persone il cui cognome prevalente era Boitano.

L'ultimo abitante di Arena è stato Eugenio Boitano, classe 1890 soprannominato Sciaèla, allevato da una famiglia del luogo e morto nel 1984. 

Arena Superiore è in una zona caratterizzata da ampi terrazzamenti un tempo coltivati ed oggi invasi dai rovi: in primavera gli abitanti di Arena conducevano il bestiame sui pascoli alti ed in estate inoltrata lo faceva scendere al fresco dei castagni.

Arena non ha mai conosciuto la luce elettrica né il telefono né la radio. I pochi orologi da tasca si regolavano sulla Meridiana di Sciaèla che segnava le ore dalle sei alle quattordici.


Fonti storiche tratte da Maggiolungo storie dell’ appennino ligure-emiliano di Marco Porcella Edizioni Sagep.










sabato 12 marzo 2022

Il Mulino di Arena in Valle Malvaro (GE)

 Il Mulino di Arena in Valle Malvaro (GE)

Prima di arrivare alla frazione di Arena inferiore nella Valle Malvaro, percorrendo la strada sterrata, si arriva ad un tornante sulla sinistra salendo dove in corrispondenza di un piccolo slargo inizia una traccia di sentiero segnalata con vernice azzurra.

In breve alla confluenza tra due rivi si trovano i resti di un piccolo mulino ormai diruto ma che doveva avere sul lato verso valle la classica ruota a cassetta.

Particolarità del mulino era una vasca di accumulo posta appena a monte, che in periodi di magra del rio, assicurava l'acqua necessaria per azionare l'unica macina.








domenica 2 gennaio 2022

ASSERETO – COMUNE DI MONTOGGIO (visitato il 2 gennaio 2022)

 ASSERETO – COMUNE DI MONTOGGIO

Dalla frazione di Sella del Comune di Montoggio si raggiunge in circa 45 minuti (segnavia FIE tre bolli gialli) il paese abbandonato di Assereto immerso in un bosco secolare di castagni.

Le condizioni delle costruzioni sono ormai fatiscenti anche se alcune, almeno in parte, conservano ancora la copertura in tegole.

Il paese era chiamato anche Aceto (axòu in dialetto Genovese) e si trova a circa 653 mt. s.l.m. verso la Valle Scrivia.

Come scrive Marco Fezzardi nel libro “Monte Bano, molte storie”, il paese venne abbandonato nel dopoguerra. Si possono notare ancora alcuni seccherecci che conservano ancora a distanza di molti anni la “gre” che serviva per l’essicazione delle castagne molto abbondanti con piante di notevole dimensione.

Sempre Fezzardi, nell’opera citata, riporta i dati del censimento ISTAT del 1951 che indicano ancora 17 persone residenti. Nel periodo dal 1866 al 1951 sono nati ad Assereto 64 bambini il cui cognome predominante era Delucchi, seguito da Perasso.