lunedì 3 agosto 2026

Alla ricerca di Mùntadu: il borgo dimenticato tra i boschi di Fontanigorda.

Ci sono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, inghiottito dal silenzio della natura. Uno di questi è Mùntadu (o Montado, come si legge sulle antiche mappe catastali), nel Comune di Fontanigorda.

Grazie alla preziosa segnalazione di Maurizio Benazzi, sono andato alla ricerca di questo piccolo borgo fantasma: un pugno di fabbricati — un tempo una decina, stretti l'uno all'altro come ad abbracciarsi — adagiati su un dolce pianoro.

Oggi dove un tempo c'era la vita, regna il bosco. La vegetazione si è lentamente riappropriata della terra che gli uomini, con fatica e devozione, avevano strappato alla montagna per coltivarla e farvi pascolare il bestiame.

Ma basta sfogliare la memoria storica per scoprire un'altra storia.

Guardando la foto aerea del 1964, il contrasto è impressionante: i contorni delle fasce coltivate erano nettissimi, i pascoli aperti e ben definiti, testimoni di una comunità contadina viva e operosa. A confermarlo è anche la mappa catastale d'epoca, che traccia con precisione le forme di quel manipolo di case lungo la vecchia Vicinale della Cappella.

Oggi Mùntadu è un sussurro nascosto tra gli alberi, un frammento di storia ligure che merita di non essere dimenticato.