lunedì 5 gennaio 2015

AVI comune di Roccaforte Ligure

AVI comune di Roccaforte Ligure



Abbandonato definitivamente nel 1953, era diviso in Avi di qua ed Avi di la, rispetto alla posizione del piccolo torrente che divide i due minuscoli aggregati.



Raggiungibile con un comodo e panoramico sentiero con partenza dalla chiesa di Roccaforte Ligure (segnavia CAI n. 260 e poi n. 256), il paese risulta in precarie condizioni e pertanto è consigliata la sua visita limitandosi alla parte esterna.



Come spiega il pannello indicatore posizionato in corrispondenza della sella di AVI (bivio tra i sentieri 260/256), il piccolo paese era un tempo abitato da circa una ventina di persone che coltivavano grano sui terrazzamenti circostanti e raccoglievano castagne, frutto che non mancava mai nella cultura contadina di un tempo.








Avi: nucleo “dei Tegaldo” - la casa di Camillo Tegaldo




Avi: nucleo “dei Tegaldo”: la chiesa di San Vito






Didascalie alla foto tratte da "Avi di Roccaforte Ligure: etnografia ed iconografia
di un borgo abbandonato dell’ Oltregiogo" di Maria Teresa Caprile.


Avi di Roccaforte Ligure: etnografia ed iconografia di un borgo abbandonato dell’Oltregiogo di Maria Teresa Caprile

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1 commento:

  1. Buongiorno,
    reportage molto interessante e belle le foto.
    Mi permetto solo di segnalare che il link all'articolo della Caprile apre un altro articolo della stessa autrice riferito a Camere Nuove e Rivarossa.
    Cordiali saluti

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